Un laboratorio di carte : il linguaggio della politica nel carteggio di Francesco Guicciardini
Hélène Miesse
Versailles, Lyon 2ᵉ, Lyon 6ᵉ...
Ce que dit l'éditeurPartendo dall'analisi dei termini prudenza, discrezione, esperienza, congettura e opinione nel 'carteggio' e negli altri scritti di Francesco Guicciardini, il volume mostra che l'apporto dell'autore al linguaggio politico moderno non consiste tanto nel coniare parole nuove, quanto nel precisare o estendere il significato di termini già consolidati dalla tradizione in contesti linguistici, discorsivi, storici e politici ben determinati. L'esame accurato delle occorrenze delle cinque parole svela le ramificazioni dell'intertesto guicciardiniano, pervaso dai medesimi nodi concettuali senza distinzione di generi. Seguire la traiettoria di questi concetti a partire dalla loro genesi, non di rado identificata nelle lettere, consente di gettare nuova luce sul ruolo della corrispondenza nella registrazione 'a caldo' delle riflessioni dell'uomo di stato sulla difficile congiuntura storico-politica che gli è dato di vivere e assecondare. Tale metodo rende evidente la funzione della corrispondenza quale serbatoio di fatti e formulazioni al quale l'autore attinge per la redazione degli altri suoi scritti, nonché l'importanza mnemonica della scrittura epistolare per mantenere vive le idee da uno scritto all'altro. |
RésuméA travers l'analyse de la correspondance de l'historien florentin du XVIe siècle Francesco Guicciardini, l'auteure souligne son apport au langage politique moderne. Elle explique qu'il ne consiste pas dans l'invention de nouveaux termes mais dans la clarification, ou l'extension, du sens de mots déjà établis par la tradition dans des contextes linguistiques, historiques et politiques définis. ©Electre 2025 |
Caractéristiques Auteur(s) Date de parution
7 décembre 2017
Collection(s)
Travaux de littératures romanes
Rayon
Politique
Contributeur(s) Pierre Jodogne
(Préfacier) EAN
9782372760218
Reliure
Broché
Dimensions
24.0
cm x
17.0
cm x
1.9
cm
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